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Altavillaviva - 07 Aprile 2002 PISACANE, UNA COMMEDIA TEATRALE
"Dagli occhi azzurri, barba e capelli d'oro", dai natali nobili, ingegnere ed
ufficiale, fu più volte coinvolto in avventure galanti con molte donne, spesso
sposate, che gli costarono la prigione ed un paio di accoltellamenti molto seri.
Fu un Garibaldi colto, autore di pregevoli scritti. Ecco Carlo Pisacane, studi
alla Nuziatella e per quattro anni finanche paggio, per il suo bell'aspetto,
nella Real Corte Borbonica. A trentanove anni, il 2 luglio del 1857, nel Vallo
di Diano, non volle che i suoi sparassero sui pastori e bovari di Sanza. Si affidò
alla parola per portare il suo messaggio di libertà. Non lo vollero ascoltare, in
località "Valloncello del Diavolo, venne trucidato insieme a quasi tutti i suoi
compagni. E' a questa figura romantica che si è affidata l'associazione "Galaxia -
Via Lattea" (presieduta da Nicola Pietrafesa, direttore artistico Gennaro Colangelo)
per rilanciare l'immagine della vera e artigianale mozzarella di bufala a latte crudo.
In collaborazione con la compagnia teatrale "Il cerchio quadrato", di Nunzio Zurzio
e Luca Gaeta, è stata messa in scena: "L'alba di un sogno", la raffinata ricostruzione
filologica dell'epopea della vita di Pisacane fatta da Gennaro Colangelo. La prima
nazionale è stata rappresentata il 25 marzo, presso il cinema - teatro Garofalo, a
Battipaglia. "Pisacane rappresenta un'idea di orgoglio meridionale, così come
questo nostro formaggio che ci stiamo facendo colpevolmente scippare", commenta
Nicola Pietrafesa. L'iniziativa ha incuriosito molto il Quirinale. "Il presidente
Ciampi ci ha fatto sapere che se non fosse stato inpegnato in una visita ufficiale
in Molise - racconta compiaciuto Gennaro Col angelo - sarebbe venuto volentieri,
a Battipaglia, per vederci". [Oreste Mottola] |